Fabrizio Marcucci

Giornalista, direttore di Cronache Umbre

Articoli di Fabrizio Marcucci

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La svolta pop di Ponte San Giovanni

Fabrizio Marcucci

Alla fine del piccolo tour intorno all’ombelico di via Cestellini, l’asse che taglia Ponte San Giovanni in direzione nord-sud, delimitato sopra dallo sbocco in via Manzoni e da un accidentato accesso tramite scale alla stazione ferroviaria, e sotto da una sorta di vicolo cieco che non consente di transitare al di là della E45, con […]

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L’equivoco del patrocinio del Pride

Fabrizio Marcucci

Scandalizzarsi perché il Comune di Perugia, quello di Terni e moltissimi altri di quelli della regione governati da maggioranze a trazione Lega-FdI non hanno concesso il patrocinio al Pride dell’Umbria è come biasimare il leone che sbrana la gazzella. La natura di quelle maggioranze è intrinsecamente ostile a qualsiasi elemento che screzi l’ordine costituito della […]

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L’assessore Melasecche, noi e voi

Fabrizio Marcucci

Quattro mesi fa Cronache Umbre ha pubblicato un articolo sul cosidetto Nodino di Perugia che riportiamo a questo link. L’articolo conteneva tre domande all’assessore regionale ai Lavori pubblici, Enrico Melasecche, che chiedevano conto di quelle che secondo noi sono contraddizioni in cui l’assessore stesso inciampa quando fa riferimento a quell’opera, di cui è strenuo sostenitore. […]

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La trappola dell’interesse di tutti

Fabrizio Marcucci

Ci sono un paio di generazioni nate e cresciute negli ultimi quarant’anni con una cappa intorno. Come se fossero circondate dai teloni del set del Truman Show e li confondessero col cielo. Buona parte delle altre generazioni, più anziane, ai teloni del Truman Show c’hanno fatto invece l’abitudine: se per quarant’anni ti dicono che quel […]

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La fiducia mal riposta nelle imprese private

Fabrizio Marcucci

Nel Documento di economia e finanza regionale (Defr) 2018-2020 proposto dalla Giunta regionale allora in carica, approvato dal Consiglio e pubblicato nel Bollettino ufficiale il 17 gennaio 2018 si leggeva che si sarebbero utilizzati i fondi strutturali dell’Ue per «incidere sulla dimensione aziendale, sull’internazionalizzazione, sull’innovazione in tutti i settori produttivi, per accrescere la qualità dell’agricoltura […]

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Il racconto sul lavoro e quello che (forse) non vediamo

Fabrizio Marcucci

Nell’ultima settimana si sono registrate due notizie in contraddizione l’una con l’altra, entrambe riguardanti la città di Terni, ma la cosa vale per qualsiasi città. Sembrano minori, e invece aiutano a capire le dinamiche del mercato del lavoro e la costruzione dell’immaginario che scaturisce dal racconto che se ne fa. In una si è dato […]

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La storia delle strade pericolose

Fabrizio Marcucci

Lo scorso 23 aprile il Corriere dell’Umbria ha pubblicato alcuni dati derivanti da uno studio dell’Aci. Il titolo dell’articolo metteva in evidenza come la E45 fosse «la strada più pericolosa della regione» dal momento che vi sono stati rilevati nel 2020 71 incidenti sul totale dei 517 verificatisi in Umbria. Secondo lo stesso studio riportato […]

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In marcia per la pace. Note a margine

Fabrizio Marcucci

Ho marciato per la pace da Perugia ad Assisi, domenica 24 aprile. Era tanto che non manifestavo camminando. Il camminare non è secondario. Negli ultimi tempi sono stati solo sit-in e flash mob, modalità diverse dal corteo che abbraccia un percorso, in questo caso un territorio, addirittura. Il corteo, la marcia, sono come il fiume […]

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La guerra, chi la scimmiotta e una proposta indecente

Fabrizio Marcucci

L’esplosione della guerra in Ucraina mi ha provocato un disagio e fatto commettere una viltà. Il disagio è dato dal fatto di non ritrovarmi in questo generalizzato schierarsi con estrema risolutezza di qua o di là (per l’invio di armi agli ucraini oppure no, per la capitolazione di Putin o per una soluzione diplomatica del […]

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Il governo del sì a prescindere

Fabrizio Marcucci

C’è una creatura mitologica e fondativa di un certo modo di governare. È quella dei signori del no, cui vengono addebitati una serie di difetti: immobilismo, arretratezza, estremismo, gioco di interdizione nella risoluzione dei problemi. Capovolgendo la prospettiva, e utilizzando un linguaggio meno maschiocentrico, il problema che andrebbe messo sotto i riflettori è invece quello […]