Ragazzi che giocano
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La Casa del Sole che irradia Amelia

 

C’è un motivo in più per considerare Amelia come una realtà dove la buona salute del tessuto sociale cresce con la possibilità che bambine e bambini hanno di giocare senza che le famiglie debbano preoccuparsi di alcunché: il merito va, tra gli altri, al Centro educativo Casa del Sole che compie 30 anni nel 2022.

Un trentennale che, insieme ai bilanci di un’esperienza ricca di risultati in campo educativo, deve fare i conti con gli effetti dell’epidemia in fase di attenuazione ma non ancora dissolta: questa ha portato alla sospensione di tutte le attività collettive e provocato seri problemi economici fino alla sospensione delle utenze (elettriche e idriche) nel Laboratorio della creatività nella frazione di Fornole dove, nei sei anni di animazione, si è costituito un bel gruppo di adolescenti, ragazzi e ragazze.

Esperienze che hanno fatto incrociare i progetti di Arciragazzi (a cui fa riferimento la Casa del Sole) con quelli di altre realtà associative, fino alla costituzione della Rete civica “Prendiamoci per mano” che sta diffondendo ad Amelia idee e pratiche per farne una “comunità educante” diffusa. La Rete ha mosso i suoi primi passi nel 2004 come risposta vitale all’orrore provocato dall’assalto terroristico, in Cecenia, che aveva provocato la morte di oltre duecento bambini della Scuola di Beslan. «Era stata una scelta forte, determinante, di impegno condiviso, di espressioni della cultura laica e della cultura cattolica: si è scelto allora di impegnarci insieme in sinergia, rompendo gli schemi culturali che le volevano divise», spiega Sandro Romildo, infaticabile animatore di Arciragazzi. Nei sedici anni seguiti si è registrato il fiorire di innumerevoli iniziative che hanno, man mano, coinvolto strati sempre più larghi della popolazione.

Il percorso tracciato in parallelo all’anno scolastico 2021-2022 è ispirato dal motto “Avrò cura di te”, con tre eventi rivolti alla comunità cittadina: Giornata della Pace (1 dicembre), Giornate della Memoria il 25 gennaio in ricordo del bombardamento di Amelia e il 27 gennaio in ricordo dell’Olocausto. Il terzo evento, la Giornata della Democrazia e della Libertà ritrovate (aprile). Scadenze utili a rappresentare e valorizzare i percorsi di cittadinanza attiva del volontariato e delle scuole di Amelia.

Dice ancora Sandro Romildo: «La risposta ampia e attiva di tante associazioni ci dice che con coraggio e determinazione il volontariato della nostra città non ha fatto passi indietro nonostante il Covid, le difficoltà e i condizionamenti conseguenti alle inderogabili misure di distanziamento sociale e prevenzione sanitaria: guarda oltre, ripone fiducia nella ricerca in ambito scientifico, nel forte impegno da parte delle istituzioni e cerca di fare la sua piccola ma decisiva parte per la ripresa, per superare la pandemia». Quest’anno nella Rete “Prendiamoci Per Mano” sono impegnate con la scuola primaria, il Circolo Didattico “J. Orsini”, l’istituto omnicomprensivo Amelia, l’amministrazione comunale, Arciragazzi Casa del Sole, Croce rossa italiana, associazione “Amici a quattro zampe”, contrada Vallis, Avis, “Latteemiele”, Club “Il Magnete, Museo Scuderia Traguardo.

Ed è sempre a firma di Romildo un articolo pubblicato dal mensile “Il Banditore di Amelia che termina così: «Dopo 17 anni si evidenzia ancora di più la forza dirompente, unica avanzata, del patto di allora, del 2004, informale ma di ferro: quello del volontariato amerino con le istituzioni scolastiche e locali, per scommettere sulla creatività e la cittadinanza attiva dei più piccoli concittadini! È stato capace di incontrare, reinventare ogni anno le spinte propulsive del volontariato amerino, nel nostro microcosmo, con lo sguardo teso verso l’orizzonte del mondo che cambia e ci chiede di essere parte attiva del cambiamento».

Il prossimo appuntamento è per domenica 20 marzo, quando ci sarà una giornata dedicata alla mnutenzione delle strutture del centro educativo. Per questo è stata inviata una lettera-invito alle famiglie affinché partecipino per rendere il centro di via Aldo Moro fruibile. Sarà una domenica di lavoro, con potature e manutenzioni straordinarie per tutte le persone che sentono propria la Casa del Sole.

Contatti: www.arciragazzicasadelsole.it, pagina facebook, email: arciragazzicasadelsole@gmail.com, tel: 348 8206725

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