Una manifestazione di Fiab PerugiaPedala
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Fiab PerugiaPedala rinnova i suoi organismi

 

Con questo articolo inauguriamo una nuova sezione del sito: “Cittadinanze attive”. Con essa Cronache Umbre intende fornire uno spazio alle comunicazioni di vita associativa e di organizzazione di eventi delle tante realtà locali che lavorano in ambito sociale e ambientale seguendo criteri di eguaglianza, sostenibilità e partecipazione. È un modo per noi per ampliare l’utilità di questo spazio di informazione che vuol essere parte di quel mondo, per raccontarlo al meglio e tessere relazioni generative di futuro “buono”.

Promuovere la mobilità dolce con la diffusione della pratica ciclistica, l’unica prospettiva di arginare la dittatura delle quattro ruote negli spazi urbani: questo l’orizzonte 2021 che si è dato “Fiab PerugiaPedala”, nodo locale della Federazione italiana Ambiente e Bicicletta, nel corso della sua assemblea annuale tenuta in modalità online.

Forte delle prospettive aperte nel 2020, nonostante l’emergenza pandemica, l’associazione ha tratto il bilancio dell’attività svolta negli ultimi dodici mesi: escursioni di gruppo (nel rispetto delle normative anti-covid); manifestazioni aperte al pubblico (Bike the City e “via Birago & friends”); tavolo di confronto con il Comune di Perugia sfociato anche nell’elaborazione di un dossier critico sul progetto di riqualificazione nell’area di Fontivegge. Valutazioni positive sono state anche espresse sulla partecipazione alla Marcia della Pace 2020 con decine di persone in bicicletta provenienti da tutta Italia. Ribadito anche l’impegno a dare un contributo concreto alle attività della Rete Ecologista Umbra di cui “Fiab PerugiaPedala” è entrata a far parte.

È stato rinnovato il consiglio direttivo per i prossimi due anni: Paolo Festi confermato presidente. Al suo fianco: Brando Gervasi. Mirko Iacobucci Michele Guaitini, Laura Pinti Gervasi, Andrea Righini e Paolo Rosignoli. L’assemblea ha confermato che “Fiab PerugiaPedala” dovrà continuare a rafforzare il ruolo e il riconoscimento che si è ritagliata nel capoluogo di regione e nel territorio, promuovendo la cultura e l’uso della bici a tutti i livelli: da quello quotidiano come mezzo di trasporto all’uso amatoriale nel tempo libero o nel cicloturismo.

Dice il presidente Paolo Festi: «Lo spazio pubblico sia liberato dalle auto e restituito alla socialità di bambini/e, persone anziane e con ridotta mobilità, pedoni, ciclisti. Ci sentiamo insieme parte e promotori di un cambiamento che sta già avvenendo, ma che vogliamo spingere sempre di più e rivolgiamo a tutte le persone che si riconoscono nei nostri obiettivi l’invito a sostenerci: più siamo, più contiamo. Da ultimo, ma non per importanza, l’auspicio è quello di poter tornare presto a organizzare pedalate insieme».

Ultimo aggiornamento 18/3/2021

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